Vizi formali e annullabilità dell’atto amministrativo – Working-paper

di Marianna Martini

del 2011

 

 

Nell’estate del 2011 Marianna Martini si è occupata, insieme al suo mentore, l’Avv. Füßer, del tema “Vizi formali e annullabilità dell’atto amministrativo”. Una norma giuridica molto discussa in Italia, che fu copiata dalla versione tedesca del § 46 Verwaltungsverfahrensgesetz e introdotta nel 2005 nella legge italiana sul procedimento amministrativo.

Martini analizza e interpreta anche la discussione tedesca sulle norme giuidiche §§ 45,46,75 I a VwVfG e ricalca in maniera critica la discussione italiana, che è caratterizzata da un’applicazione restrittva della possibilità di sanatoria di vizi formali dalla giurisprudenza e dalla dottrina come anche da una riflessione sul ruolo della giurisdizione amministrativa come protettrice dei diritti civili e - ad ogni modo finora – meno come aiutante della riparazione dell’amministrazione. Proprio al contrario della discussione qui da noi, riassunta con il motto: “la riparazione viene prima della cassazione”.

Il testo completo – in lingua italiana – che è idoneo anche per avvocati e giudici amministrativisti tedeschi, per un ritorno ad una comprensione del loro ruolo più vicina al cittadino, si trova qui:

 

In questo contesto rimandiamo anche all’articolo molto interessante di Burgi „Die dienende Funktion des Verwaltungsverfahrens: Zweckbestimmung und Fehlerfolgenrecht in der Reform“ (in italiano: “La funzione servizievole del procedimento amministrativo: La destinazione ad un fine specifico della procedura e la riforma della conseguenza dei vizi“) nel „Deutsches Verwaltungsblatt” (2011, p. 1317) che riflette simili considerazioni.